Sabbanotizie

Con l'aiuto di we can tell,controinformazioni e controcommenti su tutto quello che passa sotto il mio naso o sotto quello di chi scrive. A cura, si fa per dire, di Sabba Coadiuvato da Multatuli . pagina letterariaAcquelibere pagina su cantelloViviamcocantello

venerdì, agosto 12, 2005

Da Locarno chiudo



E in realtà chiudo anche da Cantello, almeno per qualche giorno....

La stanchezza e la poca voglia mi hanno impedito di relazionarvi a dovere sui molti film degni di nota passati a Locarno, vi rimando a fra qualche giorno per le ultime recensioni.

Ultime perché vado in Spagna per qualche giorno, non escludo di riuscire a scrivere anche da lì ma sarà difficile, tuttavia se qualcuno è da quelle parti me lo scriva nei commenti magari ci può incontrare.. non si sa mai.

A breve, cioè al mio ritorno, anche qualche notiziola e articolo di vario genere, intanto sollecito chiunque avesse cose da propormi, a scrivermi, le notizie non bastano mai.

Ciao a tutti e a presto.

Sabba

giovedì, agosto 04, 2005

The Rising apre il Festival


Direttamente da Bolliwood, il film che ha aperto la 58° edizione del Festival di Locarno.

Il film "the Rising-the ballad of Bangal Pandey" è un'opera di grande carattere epico, con cui il cinema indiano si dimostra arrivato decisamente a un livello qualitativo tale da non avere nulla da inviadiare alle cinematografie storiche del mondo più ricco, magari ha perso un pò di originalità... ma forse non è il caso di generalizzare.

Comunque l'opera narera della grande rivolta dei Sepoy, i soldati indigeni, che sconvolse l'india britannica nel 1857 e che gli indiani chiamano "prima guerra di indipendenza".

Come da tradizione Bollywoodiana, il film non manca di momenti romantici e di scene musical ( francamente alcune piuttosto sconfortanti) ma è soprattutto un grande affresco storico-epico sulla lotta per la libertà del popolo indiano e, come ha precisato l'attore protagonista prima della proiezione, di tutti i popoli ancora oppressi, a partire da quello Iracheno... affermazione seguita da qualche fischio e molti più appalusi.

Un film estremamente avvincente ma non troppo retorico, che indulge alle coreografie guerresche ma senza eccedere, insomma eroico ma misurato, sicuramente da vedere.

Chi volesse saperne di più può rivolgersi al sito ufficiale http://www.risingthefilm.com/ o alla scheda curata dalla TV svizzera.

Segnalo che la proiezione era stata preceduta da quella del film più breve di tutto il festival "football village", cortometraggio indiano di ben 61 secondi di durata... piccolissimo e divertente ma dubito che lo vdiate nelle sale, non so se un minuto valga il prezzo di un biglietto.

Vorrei ora correggere un errore che ho commesso ieri segnalando un'anteprima di ùKiarostami domenica, in effetti mi sono accorto che il titolo italiano del film "sotto gli ulivi" corrisponde a un opera del 1994... un bellissimo film ma certamente già visto da molti, il consiglio di vederlo resta comunque rivolto a chi se lo fosse perso, comunque la cornice di piazza grande lo valorizzerà più del vostro televisore o dello schermo dei cinemini che lo avevano proiettato ai tempi (Kiarostami è bravo ma non molto commerciale).

giovedì 4 non potrò visitare Locarno a causa del direttivo dell'arci cui devo partecipare a Varese e del seguente compleanno di quel fesso di Toni che sceglie sempre i momenti sbagliati (auguri Toni), se riesco comunque pubblicherò una selezione dei film più interessanti di Venerdì e Sabato, per le realtive recensioni vi rimando a domencia sera, sempre che non sia cotto, visto che nel pomeriggio ho da fare un interventio alla festa dell'unità...

Per le ultime dal festival vi ricordo i due siti utili www.pardo.ch e www.rtsi.ch/pardo

Buone visioni nel frattempo

Sabba

mercoledì, agosto 03, 2005

Locarno 58



Inizia domani, 3 Agosto, il 58° Festival Internazionale del Film di Locarno, al quale se tutto va bene, dovrei assistere ancora una volta come giornalista accreditato.

Come sempre il Festival offre un programma che mischia grandi eventi con retrospettive di estremo interesse, non so ancora cosa esattamente riuscirò a vedere delle centinaia di film che saranno proiettati fino al 13 del mese, ma alcune cose meritano una segnalzione già fin d'ora, con un invito a chi ne avesse la possibilità di fare un salto.

Va rilevato che il costo dei biglietti, vuoi per il cambio, vuoi per decisione degli organizzaztori, appare oggi meno proibitivo: 13 euro circa per la piazza grande, 10 per proiezioni nei cinema.

Fra le rassegne vi segnalo:

Una monumentale retrospettiva su Orson Welles, con 75 film fra cui i suoi capolavori, più o meno noti, film e documentari sulla sua vita, e altre opere anche inedite.

La rassegna "in Progress", come ogni anno, propone essenzialmente corti e mediometraggi che si caratterizzano per la sperimentalità e le nuove tecnologie.
Quasi tutti i filmati sono inediti, e gli autori poco conosciuti, ma negli scorsi anni è stata certo una delle rassegne più affascinanti.

Per i "Pardi di domani" si proiettano ogni anno cortometraggi selezionati da un paese o da un'area geografica, protagonista quest'anno l'Africa, in un percorso tutto di inediti dalle più disparate cinematografie del continente.

Fra i film della piazza GRande vi segnalo per ora solo quello che mi pare sia il primo grande evento, sabato 6 con la presentazione in anteprima mondiale del nuovo film di Wim Wenders:
"don't come knocking" seguito la stessa sera dal, per me, misterioso "RIZE", di D. Lachapelle.

Seguito poi, Domenica alle 21:30 (orario di tutte le proiezioni in piazza) da un'altra anteprima affascinante di Abbas Kiarostami(uin Farsi con sottotitoli... vabè non ho detto che fosse semplice...).

Vi pare che abbia detto poco? bè considerate che non ci sono ancora stato, se potrò cercherò di tenervi informato nei prossimi giorni, per il programma invece potete cliccare qui.

Ultima notizia che vi do è che il festival chiude, come dicevo, la sera del 13 agosto con la riproposizione di un classico "nashville" di Altman.

Buona visione e a presto.