Sabbanotizie

Con l'aiuto di we can tell,controinformazioni e controcommenti su tutto quello che passa sotto il mio naso o sotto quello di chi scrive. A cura, si fa per dire, di Sabba Coadiuvato da Multatuli . pagina letterariaAcquelibere pagina su cantelloViviamcocantello

domenica, luglio 24, 2005

Beam me up, Scotty


Chissa se è giunto mai, nel corso di 85 anni di vita, laddove nessun uomo era mai giunto prima...
Mi piace pensare di sì, credo che in fondo sia quello che tutti noi facciamo, o cerchiamo di fare, nel corse delle nostre vite.

James Doohan, Scotty, ci ha lasciato a causa del morbo di Alzheimer, pochi giorni fa.
il suo destino, comune a tanti uomini consacrati allo spettacolo o all'arte, è quello di farsi sopravvivere da ciò che aveva incarnato: il navigatore spaziale erede della navigazione classica, lo scozzese che segue la tradizione del suo popolo, a prescindere dal fatto che fosse in realtà canadese.

Un pò mi dispiace, solo un pò perché morire a 85 anni è pur sempre una fortuna, mi dispiace anche perchè mi fa riflettere sul fatto che noi uomini spesso (troppo spesso?) affidiamo alla fantasia, chimerica e labile, i desideri e i sogni di un mondo migliore, di una vita in cui trascendere finalmente i nostri limiti, dimenticarci l'orrore del mondo reale.

Un uomo diventa allora un simbolo di una cosa labile e sfuggente e la sua morte ci ricorda semplicemente come anche la nostra vita sia cosa fragile e transitoria.

Pensieri tristi, Star Trek venne creata negli anni 60 da un uomo geniale, Gene Roddenberry( morto qualche anno fa come un altro dei protagonisti della serie De Forest Kelley, "Bones" McCoy, il medico di bordo) per incarnare grandi speranze, sogni di pace, di liberazione dal bisogno attraverso la scienza, di limiti che scompaiono...

Che dolore pensare che da allora nel mondo si è tornato a uccidere in nome della religione (ma si era mai smesso?) e la gente si fida di più della superstizione che della scienza.

Ma l'utopia non ha bisogno di terreno fertile per sopravvivere, continuiamo a credere in un futuro migliore, nonostante tutto e pensiamo a chi ci ha creduto e oggi, come Scotty, ha smesso di esplorare l'universo per avventurarsi nel "misterioso paese dai cui confini nessun viaggiatore fa ritorno" (Amleto).

a noi rimane la possibilità di continuare a esplorare l'universo, con l'obiettivo di arrivare arditamente la dove nessun uomo è mai giunto prima...

Non nello spazio forse ma chissà...

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