Sabbanotizie

Con l'aiuto di we can tell,controinformazioni e controcommenti su tutto quello che passa sotto il mio naso o sotto quello di chi scrive. A cura, si fa per dire, di Sabba Coadiuvato da Multatuli . pagina letterariaAcquelibere pagina su cantelloViviamcocantello

mercoledì, giugno 22, 2005

Difendi le minoranze


Tempo di dichiarazione dei redditi, anche se temo che i più l’abbiano già fatta.
Io arrivo quindi un po’ tardi ma gli impegni e i continui black out dell’adsl mi hanno ostacolato non poco.
Vorrei però farvi dono di un’informazione statistica importante circa l’8 per mille che viene destinato, dal gettito IRPEF di ogni cittadino, a diverse forme di “beneficenza” stabilite dalla legge.

Tutti sappiamo che, barrando un’apposita casella, abbiamo la possibilità di destinare tale parte delle nostre tasse alle confessioni religiose che abbiano concluso accordi con lo stato o alla pubblica amministrazione per scopi precisi.

Ciò che molti non sanno è che, se non si opera alcuna scelta, cioè non si indica alcun beneficiario specifico, il danaro viene distribuito tra gli enti beneficiari con criteri che, in teoria, dovrebbero essere proporzionali, in pratica premiano una sola parte.

Ecco che la chiesa cattolica che viene scelta dal 20% dei contribuenti, riceve in realtà l’80% dei fondi… una truffa vera e propria che poi serve a finanziare le varie campagne per l’astensione o contro la contraccezione o per criminalizzare i divorziati o chi, suo malgrado, ha dovuto ricorrere a un aborto.

Sarò estremista ma, a me, non pare bello, così mi sono permesso di riprendere l’appello delle comunità ebraiche che chiedono a tutti i cittadini di donare loro l’8 per mille del proprio reddito.

L’UCEI, Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, non usa i fondi per il sostentamento del clero, ma esclusivamente per scopi caritativi, non solo svolge attività utili anche ai non cattolici, gestendo iniziative sociali o pagando i restauri delle sinagoghe storiche anche dove non ci sono più ebrei(mica come le chiese cattoliche che vengono restaurate con altri fondi pubblici, stanziati a parte e in più), ma trova il modo di fare beneficenza anche oltre.

Il contributo UCEI a favore della Protezione civile, ad esempio, ha consentito di assistere quasi 60000 persone colpite dallo Tsunami del 26/12, in Sry Lanka.

Inoltre tutto il danaro è gestito con la massima trasparenza e, va aggiunto con molto rispetto, l’UCEI agli ultimi Referendum ha invitato tutti ad andare a votare, perché questo è un dovere civico, e la maggior parte dei suoi dirigenti si è espressa per il sì.

Un convinto aiuto alla laicità dello stato.

Hanno anche accusato di antisemitismo il comitato dell’astensione perché banalizzava, con i suoi slogan teroristici, l’eugenetica mengeliana che gli abrei hanno, purtroppo, subito.

Insomma, non occorre essere ebreo per sostenere quanto gli ebrei fanno di buono, non occorre essere atei per capire che la chiesa cattolica merita di avere qualche lira in meno per ciò che ha fatto e fa.

Poi meritano aiuto anche i Valdesi, i mormoni, i luterani….

Insomma esprimete il vostro impegno civico aiutando le minoranze religiose e laicità dello stato, impiegate il vostro danaro per fare del bene e non per far mangiare, magari, un prete Ciellino …

Io ho scelto, voi considerate l’ipotesi.

Sabba

1 Commenti:

  • Alle 2:00 AM , Blogger sabbamau ha detto...

    Mettiamola così: considerato il mio reddito il valore commerciale di questo articolo-spot è decisamente superiore al valore monetario dell'8 per mille del mio reddito..

    ;-)

     

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