Sabbanotizie

Con l'aiuto di we can tell,controinformazioni e controcommenti su tutto quello che passa sotto il mio naso o sotto quello di chi scrive. A cura, si fa per dire, di Sabba Coadiuvato da Multatuli . pagina letterariaAcquelibere pagina su cantelloViviamcocantello

sabato, aprile 03, 2004

Biblioteche da chiudere?

Sapevate che l'Unione Europea vieta il prestito gratuito di libri?
Non solo, ma ha anche aperto una procedura di messa in mora verso quei paesi che non hanno ancora provveduto a conformarsi...

In pratica una direttiva di qualche tempo fa, sostenuta ovviamente dalle solite lobby del diritto d'autore( le stesse che pochi anni fa ottennero di prolungarne la durata a 70 anni dall'ultima revisione di un'opera, quindi praticamente in eterno.. ), vieta di prestare opere coperte da copyright, a meno che la persona che ottiene il prestito non corrisponda una quota a pagamento dei diritti.

Sia ben chiaro che la lobby non è costituita da volenterosi e geniali scrittori ma dalle solite multinazionali della produzione culturale: grandi editori, produttori di cinema e TV, distributori e catene di negozi multimedia.

In pratica, a norma in vigore, voi andrete alla vostra biblioteca civica o comunale e, per ogni libro prelevato, pagherete una quota di diritti d'autore proporzionale al prezzo di copertina... già mi immagino la gara a ricercare le edizioni tascabili degli anni sessanta.
Senza contare che, per i libri d'arte si parlerebbe di cifre nonesattamente simboliche, anche considerando che l'imposizione si applicherebbe anche ai testi consultati in loco.

Ma c'è di peggio; credete forse che questo esborso andrebbe a favore della cultura e della produzione letteraria?
In qualche caso si, ma ricordatevi che paghereste anche i diritti su libri di autori deceduti da lungo tempo col risultato di garantire rendite ad eredi e successori che, magari, non hanno nemmeno conosciuto nonno Pirandello o Joice.

Importante dire che di questo danaro non un centesimo andrebbe alle biblioteche.

Il sindaco di modena, nel promuovere la petizione on line che segnalo in questa pagina fa un'osservazione pertinente:

Le biblioteche non si limitano a mettere libri a disposizione ( attività comunque socialmente importante visto che consente di accedere alla lettura a molti che avrebbero difficoltà a permetterselo visto il costo dei libri, specialmente se grandi lettori..)ma catalogano, promuovono, fanno statistiche, tutte attività utili rese possibili dall'attuale meccanismo di prestito, interamente a carico degli enti bibliotecari, non retribuite ma importanti.

Nelle prossime settiamane organizzerò una petizione scritta al parlamento europeo e quello italiano, intanto visitate i link più sotto e firmate la petizione on line.

Sabba.
Scrivimi subito!



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